Super Bike a Imola

Super Bike a Imola

Super Bike a Imola

Siamo abituati a chiamarlo autodromo di Imola, ma effettivamente il suo nome è autodromo Enzo e Dino Ferrari, conosciutissimo in tutto il mondo. 

Fu inaugurato nel 1953, venne denominato Prototipo CONI, ma comunque noto come circuito del Santerno (ancora oggi mantiene a livello colloquiale). Nel 1970 prese il nome di Dino Ferrari, in memoria del figlio scomparso di Enzo Ferrari. Fu nel 1988 che assunse il nome autodromo Enzo e Dino Ferrari, dopo la morte di Enzo, appunto avvenuta nel 1988.

La sua particolarità sta nel fatto che è uno dei pochi tracciati in cui si corre in senso antiorario.

Ha ospitato: 

il Gran Premio d’Italia di Formula 1 nel 1980 e tutte le ventisei edizioni del Gran Premio di San Marino di Formula 1 (dal 1981);





il Motomondiale, tutte le quattro edizioni del Gran Premio Città di Imola , sette edizioni del Gran Premio Motociclistico d’Italia (tra il 1969 e il 1988) e due edizioni del Gran Premio di San Marino (nel 1981 e nel 1983). 

Attualmente ospita la tappa italiana del Campionato Mondiale Superbike, oltre a molte altre corse motociclistiche e automobilistiche di caratura internazionale.

Proprio su quest’ultimo evento che ci vogliamo soffermare il Campionato mondiale di Superbike, che c’è stato il 10 -12 Maggio proprio a Imola.

In quell’occassione avevamo come nostro inviato Fabio Colantuono @fabiocola di @clickfor_monza e @clickfor_napoli, presente.

A Fabio ho chiesto:

  • Com’è nata la tua passione per le moto?

La mia passione per i motori è nata da bambino, quando mi portavano all’autodromo di Monza a vedere la Formula 1 e da allora mi sono appassionato ai motori e alle gare in generale.

  • Alla fotografia, come ti sei avvicinato?

Grazie alla passione di mio nonno e poi mio padre. Mio nonno era un litografo, e come tale aveva un attenzione particolare all’immagine. Quando mi era possibile, usavo la macchina di mio padre per fotografare. Quando mi è stato possibile, ho acquistato la mia prima reflex e ho deciso di unire le mie due passioni. 

  • Come hai scelto il punto da dove hai fatto le foto?

Le foto fatte alle moto in corsa, sono della curva Tosa. È già il secondo anno che mi posiziono lì. 

  • Ultima domanda che ti faccio, il momento più emozionante di questa esperienza?

Sicuramente andare davanti al monumento di Ayrton Senna, non è la prima volta, ma è come se lo fosse. È qualcosa che tocca dentro. Ero piccolissimo quando è avvenuto l’incidente, ma conosco benissimo il personaggio e l’uomo in pista che è stato. Per questo ho voluto, a mio modo, rendergli omaggio.





Super Bike a Imola

Articolo Michela Vita @mivita70

Foto Fabio Colantuono @fabiocola

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Simone Roccheggiani

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