Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci

Figurine Fiorucci

Per gli amanti degli anni ’80, della moda colorata e spensierata, è doveroso visitare  la mostra POP THERAPY.

Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci, al Museo della Figurina di Modena.

L’esposizione rende omaggio a Elio Fiorucci (1935-2015), colui che ha creato uno stile che ha influenzato tutti i giovani del tempo attraverso album di figurine Fiorucci Stickers, pubblicato dalle Edizioni Panini nel 1984.

Lo si può sicuramente definire il precursore degli influencer. 





La mostra pone l’attenzione sul fenomeno Fiorucci attraverso 200 figurine appartenenti all’album dove si può vedere lo stile grafico della Casa di moda di Milano conosciuta in tutto il mondo.

Il successo fu incredibile: oltre  25 milioni di bustine vendute, ovvero 105 milioni di figurine. 

La mostra consta di cinque sezioni tematiche, le stesse dell’album del 1984: 

Electron dischi volanti, circuiti, robot, videogames che sembrano fuoriusciti dal canale televisivo MTV; 

Pin Up propone gli stereotipi di donne sensuali e ammiccanti “made in USA”; 

Dance è un compendio della storia del ballo; 

Romance è incentrato sull’amore e la passione, con citazioni di vecchi film e fumetti rivisitati in chiave pop; 





Swim, infine, celebra la vita in spiaggia e i costumi da bagno. 

Si inizia con la parteFiorucci Story, che propone alcune delle immagini più iconiche del marchio, dai celebri candidi angioletti elaborati dal grafico Italo Lupi nel 1970, alle sfrontate e provocanti campagne pubblicitarie incentrate sulla nudità del corpo femminile concepita da fotografi e grafici come Oliviero Toscani e Augusto Vignali.

La mostra si conclude con una sezione dedicata ai Negozi Fiorucci, la cui realizzazione era generalmente affidata a importanti architetti e designer quali Amalia Del Ponte, Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, Franco Marabelli e Andrea Branzi. Sono esposti studi e progetti degli spazi e dell’arredamento, nonché alcune fotografie dei punti vendita, tutti provenienti dallo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 25 agosto 2019

Modena, Museo della Figurina, Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103

Foto 1 ph. Michela Vita @mivita70 realizzata all’interno della mostra





Foto 2 3 4 5 Fiorucci Stickers, 1984 Panini, Modena Dall’album per la raccolta di 200 figurine.

Courtesy Comune di Modena, Museo della Figurina – FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE

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